Questo saggio si propone di scomporre analiticamente le accezioni di “cittadinanza”
rinvenibili nel dibattito contemporaneo. A seconda dell’area semantica,
si parla infatti di cittadinanza come di uno status politico, facendo riferimento alla
posizione dell’individuo nella comunità politica; di uno status giuridico, facendo riferimento
alla posizione complessiva del soggetto caratterizzato da una particolare
sfera di capacità; di uno status sociale, facendo riferimento alla posizione, ascritta o
acquisita, del singolo nella stratificazione sociale del gruppo. Dopo aver distinto i
tre ambiti semantici della cittadinanza e specificata la metodologia di riferimento,
si esamina la struttura, genesi e composizione interna dei tre ambiti, compendiati
in uno schema che ne indica la questione di fondo, ovvero il problema basilare
rispetto al quale è stata elaborata la concezione di “cittadinanza”. Lo scopo è di
spiegare, a partire da esempi concreti, perché sia importante distinguere le diverse
accezioni e a che cosa si debba la confusione che sembra regnare attualmente
nel dibattito. Nell’ultima sezione dello studio, si propone un’ulteriore distinzione,
costruita a partire dalla teoria della cittadinanza che troviamo nel terzo libro della
Politica di Aristotele, per cui occorre determinare che cosa sia il cittadino e chi sia
tale. La tesi è che l’enjeu filosofico consista nello stabilire la ragionevolezza delle
assunzioni teoretiche e/o normative in base alle quali una persona debba possedere
una determinata caratteristica o capacità per poter esercitare i diritti e assumere gli
obblighi giuridici implicati dallo status di cittadinanza.
Abstract: This essay aims to distinguish analytically the meanings of “citizenship” in
the contemporary debate. According to the semantic area of reference, citizenship stands for a political status referring to the individual’s position within the
polity; a legal status referring to the overall position of a subject characterized
by a determinate sphere of capacities; a social status indicating the ascribed or
achieved position of a person within the social stratification in the group. After
distinguishing the three semantic areas and specifying the methodology used,
focus switches to the structure, genesis and internal composition of the semantic
areas. These are subsequently summed up in a scheme that accounts for the basic
problem that a given semantic area attempts to respond to. The purpose is to
explain, on the basis of practical examples, why the distinction is important and
why there is so much confusion in the current debate. In the last section, I suggest
another distinction, inspired by Aristotle’s third book of Politics according
to which we should distinguish between what the citizen is and who a citizen is.
The stake of the issue is to inquire on the plausibility of assuming that a person
has to enjoy a determinate attribute or capacity in order to have the right or the
legal obligation implied by the status of citizenship.

