Il tema della volontarietà dell’azione rappresenta il punto di convergenza di una complessa costellazione di motivi che includono la questione della libertà del soggetto, la responsabilità e dunque in generale il nodo del libero arbitrio, la natura dell’intenzione, la consapevolezza e la struttura motivazionale della decisione, la legittimità della lode e del biasimo, vale a dire il piano dell’imputabilità, i quali si intrecciano inevitabilmente con l’assunzione di una prospettiva filosofica di tipo deterministico o indeterministico (o anche compatibilista). Si tratta di un orizzonte tematico che è al centro del dibattito filosofico contemporaneo, ma che ha sempre destato l’interesse dei filosofi, come dimostra questa importante raccolta di saggi, curata da Fulvia de Luise e Irene Zavattero, su La volontarietà dell’azione
tra Antichità e Medioevo (Università degli Studi di Trento, Trento 2019, p. 610).

