Le conseguenze della pandemia da covid-19 che si sono andate a riflettere negativamente sul comparto del trasporto aereo hanno confermato la ciclicità degli eventi a cui è esposto il settore. Se in tempi normali, il principale ostacolo che incontrano le compagnie aeree all’apertura di nuove rotte o all’incremento delle frequenze è la difficoltà d’accesso alle bande orarie (c.d. «slot») negli aeroporti
(ed in particolare in quelli di scambio, i c.d. «hub») e nello spazio aereo, in fasi acute come quella che stiamo affrontando e che vede le compagnie aeree costrette all’inoperatività di molte rotte, gli Stati e l’Ue sono chiamati ad adottare misure che garantiscano alle compagnie di non perdere, in forza del principio dello use or lose, gli slot non utilizzati.

