I signori della memoria e dell'oblio
figure della comunicazione nella cultura antica
- ISBN: 9788822117564
- Editorial: La Nuova Italia
- Fecha de la edición: 1996
- Lugar de la edición: Milano. Italia
- Colección: Biblioteca di Cultura
- Encuadernación: Rústica
- Medidas: 21 cm
- Nº Pág.: 177
- Idiomas: Italiano
L'esperienza comunicativa contemporanea è uscita dalla dimensione (anche simbolica) della fisicità umana: si è trasformata in una comunicazione senza corpo e senza 'persone'. Le orecchie, la lingua, la memoria collocata in noi 'da qualche parte', in stretta simbiosi con l'oblio, sono finite 'fuori' di noi, e vivono di vita autonoma. La comunicazione fra gli uomini prescinde sempre più spesso dall'interazione fisica - il silenzio stesso, quando scende, non corrisponde più a un vuoto palpabile che circonda le persone e fa cadere la conversazione: esso assume piuttosto la forma della linea telefonica che cade, del fax che si inceppa, della televisione che perde l'audio o si abbuia. Ma non è sempre stato così.I saggi raccolti in questo volume si occupano della comunicazione nel mondo antico e moderno nella prospettiva di chi intende ristabilire il ruolo del corpo e delle 'persone' nella comunicazione umana.Sono state coì scelte e analizzate quattro 'figure' comunicative: il 'profeta', la persona che mette in comunicazione il regno degli uomini con quello degli dei, il mondo umano con quello dove si decide la sorte e il desino dei mortali; il 'medico', colui o colei che ristabilisce la relazione fra passato e presente per individuare la cause del male e porvi rimedio; la 'donna', colei che tiene le fila della comunicazione domestica e mantiene vivo l'archivio della memoria familiare; infine il 'bardo', il cantore di piazza, il comunicatore che si nutre di voci e di 'rumores' e altrettanti sa suscitarne nei luoghi in cui la sua azione si esplica.
A cura di Maurizio Bettini.

